3 modi per smettere di stare in apnea

Molti pensano di trattenere il respiro solo quando vanno sott’acqua o quando prendono uno spavento. Invece la maggior parte di noi sta in apnea o con il respiro corto per la maggior parte del giorno, senza nemmeno accorgersene. Questo accade perché ci difendiamo in questo modo da fatiche, problemi, situazioni sgradevoli. E con quale effetto? Il nostro corpo, in stato di “fuga”, è carente di ossigeno, i muscoli si contraggono, tutti gli organi lavorano male e anche la nostra mente ne risente con stati di stress, confusione, ansia e depressione.
Come risolvere il problema? Vorrei indicarvi un valido alleato che vi aiuterà a riappropriarvi del vostro respiro “da fanciullo”. Si chiama respirazione diaframmatica e prevede alcuni movimenti che portano il respiro a riempire in maniera completa e progressiva la nostra cassa toracica, mobilizzando nel contempo anche la nostra colonna vertebrale.
Allenate questa respirazione alcuni minuti al giorno e  vedrete che l’ossigenazione più completa del vostro corpo saprà fare miracoli per tantissimi stati di affaticamento, di scarsa energia, svogliatezza, rigidità muscolare, dolori articolari e irritabilità.
Se vi risulta difficile apprendere questo esercizio vi invito a fare un massaggio con me nel corso del quale ve lo insegnerò, o partecipate alle mie lezioni di Qi Gong
nelle quali il respiro la fa da protagonista. Buon respiro!